Sostenere la creazione contemporanea significa oggi non soltanto accompagnare artisti, progetti e istituzioni, ma costruire le condizioni perché la cultura possa produrre conoscenza, relazioni e trasformazione. È questa la prospettiva che attraversa il programma dell’autunno 2026 della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, nell’ambito del Dipartimento per le Attività Culturali: un calendario di iniziative che, tra ottobre e dicembre, attraversa l’Italia e mette in campo strumenti e modalità d’intervento differenti.
Arte, fotografia, architettura, moda e design, ricerca, formazione, rigenerazione urbana e promozione internazionale non costituiscono infatti ambiti separati, ma parti di un ecosistema sul quale la Direzione Generale Creatività Contemporanea interviene attraverso strumenti differenti e complementari: sostenendo la produzione e la ricerca, promuovendo la presenza italiana nei contesti internazionali, contribuendo alla conoscenza e alla conservazione del patrimonio contemporaneo, creando nuove occasioni di formazione e confronto e accompagnando territori e comunità nei processi di trasformazione.
L’obiettivo è superare la dimensione del singolo progetto per costruire connessioni: tra centro e territori, tra istituzioni e comunità, tra patrimonio e nuove produzioni, tra cultura italiana e reti internazionali. È in questa prospettiva che appuntamenti molto diversi tra loro concorrono a delineare una politica culturale che guarda al contemporaneo non soltanto come a un settore da sostenere, ma come a uno strumento per leggere e trasformare il presente.
10 ottobre 2026 – Ventiduesima Giornata del Contemporaneo
Sabato 10 ottobre 2026 torna la Giornata del Contemporaneo, l’appuntamento annuale promosso da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea e la collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Giunta alla ventiduesima edizione, la manifestazione racconta la vitalità dell’arte contemporanea italiana attraverso un programma diffuso sul territorio nazionale: i 28 musei associati ad AMACI, insieme a musei, fondazioni, gallerie, spazi indipendenti, associazioni, accademie, collezioni private e altre realtà, apriranno gratuitamente le proprie sedi con mostre, incontri, laboratori, visite guidate, performance e iniziative speciali. La manifestazione si estende oltre i confini nazionali grazie alla collaborazione con la rete diplomatico-consolare della Farnesina, che porterà mostre, incontri e iniziative dedicate all’arte contemporanea italiana in diverse sedi estere.
29-31 ottobre 2026 – Padiglione Italia – La Biennale di Venezia
Dal 29 al 31 ottobre 2026 si svolge Pratiche vocali e narrazioni collettive, terzo e ultimo appuntamento del Public Program del Padiglione Italia alla Biennale Arte 2026, curato da Cecilia Canziani con il progetto espositivo Con te con tutto di Chiara Camoni e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea. L’iniziativa accompagna il Padiglione verso la conclusione della sua programmazione, il 22 novembre, con la chiusura della Biennale Arte 2026. Lo sguardo è già rivolto al futuro, con il percorso verso il Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2027 e il lancio dell’open call per la selezione del curatore del Padiglione Italia alla Biennale Arte 2028, in continuità con le prossime grandi occasioni internazionali.
30 ottobre – 1° novembre 2026 – La partecipazione ad Artissima
Dal 30 ottobre al 1° novembre 2026, la Direzione Generale Creatività Contemporanea partecipa alla trentatreesima edizione di Artissima, Fiera internazionale d’arte contemporanea di Torino, con due spazi. Il primo è dedicato alle attività di promozione internazionale dell’arte italiana realizzate dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea ed è luogo di incontro e confronto con i professionisti del settore. Il secondo è dedicato a MIRA – Istituto Mediterraneo per la Ricerca e le Arti, presentato ad Artissima attraverso un’installazione del collettivo Polisonum che anticipa la prossima programmazione artistica, collegando così la presenza torinese alle future attività del nuovo polo culturale di Messina.
30 ottobre, 14 e 20 novembre 2026 – Lezioni di Creatività Contemporanea
Dopo i primi due appuntamenti della primavera, prosegue la terza edizione delle Lezioni di Creatività Contemporanea, il ciclo di incontri promosso dalla DGCC e dalla Fondazione Musica per Roma al Teatro Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. I tre appuntamenti autunnali, dedicati ai processi creativi della moda e del design, vedono protagonisti il 30 ottobre, il 14 e il 20 novembre, sempre alle ore 19.30, rispettivamente Alessandro Sartori, direttore artistico di ZEGNA, Antonio e Patrizia Marras e Lucia Silvestri, Jewelry Creative and Gems Buying Director di Bulgari. Gli incontri approfondiscono il percorso dall’idea alla realizzazione di un prodotto creativo e il rapporto tra identità, cultura, mercato e trasformazioni della contemporaneità.
10 novembre 2026 – Giornata di studio sul restauro e la conservazione della fotografia
Il 10 novembre 2026, presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, si tengono la giornata di studio e la presentazione del volume Verso le linee guida per la conservazione della fotografia, nell’ambito del progetto Linee guida per il restauro della fotografia. Strumenti di dialogo per la conservazione, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea e dalla Fondazione Centro per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali La Venaria Reale per il biennio 2025–2026. L’appuntamento rappresenta una nuova fase del percorso di studio e confronto per la definizione di un documento condiviso sulla conservazione e il restauro della fotografia in Italia, rivolto alla comunità scientifica e agli operatori del settore. Il progetto, inserito nel Piano strategico di sviluppo della fotografia in Italia e all’estero 2024–2026, contribuisce alla conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale.
23–27 novembre 2026 – Giornate di lavoro Ri-generare con creatività
Dal 23 al 27 novembre 2026, presso l’ex Mattatoio di Roma, sede del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, la Direzione Generale Creatività Contemporanea promuove Ri-generare con creatività. Giornate di lavoro per la rigenerazione urbana, realizzato con la collaborazione del Dipartimento e il supporto di ALES – Arte Lavoro e Servizi S.p.A. Le cinque giornate sono un momento di confronto nazionale sulle politiche e le pratiche della rigenerazione urbana a base culturale, mettendo a sistema esperienze e competenze maturate anche attraverso il lavoro della Direzione Generale Creatività Contemporanea nell’ultimo decennio e avviando il percorso verso un Libro bianco sulla rigenerazione urbana a base culturale. Tre giornate congressuali e due di tavoli tematici coinvolgono istituzioni, università, musei, centri di ricerca, professionisti, operatori culturali e realtà del Terzo settore.
4–8 dicembre 2026 – Con Europa Creativa a Più Libri più Liberi
Dal 4 all’8 dicembre 2026, il Desk Italia Europa Creativa, coordinato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea, è presente alla fiera Più Libri Più Liberi con uno stand. Europa Creativa è il programma della Commissione Europea dedicato a sostenere i settori culturali e creativi, attraverso opportunità di finanziamento, cooperazione e sviluppo a livello europeo. Lo stand offre informazioni sulle opportunità del programma, con particolare attenzione ai bandi rivolti all’editoria, al giornalismo e ai media, e la possibilità di prenotare incontri di assistenza tecnica sui bandi e sul programma.
Dicembre – Nino Migliori a Palazzo Altemps
Nel corso di dicembre, la programmazione comprende inoltre, a Palazzo Altemps, una mostra fotografica dedicata a Nino Migliori, realizzata in collaborazione con il MUNAF – Museo Nazionale di Fotografia e con il Museo Nazionale Romano, insieme all’Archivio Nino Migliori, nell’ambito del Piano strategico di sviluppo della fotografia in Italia e all’estero 2024–2026. Nell’anno del centenario della nascita, l’esposizione ripercorre il percorso artistico di uno dei più autorevoli protagonisti della fotografia italiana del Novecento, capace di attraversare linguaggi, sperimentazioni e generazioni e di contribuire all’affermazione della fotografia come forma espressiva centrale nella cultura contemporanea.
3 ottobre – 20 dicembre 2026 – Gibellina, Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026
A questa programmazione si affianca il capitolo conclusivo di Gibellina 2026, prima Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea: non soltanto un calendario di mostre ed eventi, ma un laboratorio nel quale produzione artistica, spazio pubblico, memoria, paesaggio e partecipazione delle comunità si incontrano, dando forma concreta ad alcuni dei temi che attraversano l’azione della Direzione. Da ottobre a dicembre, Gibellina ospita progetti di Igor Grubić, Liu Bolin, Giorgio Barberio Corsetti, Lucia Veronesi, Stalker e Hermann Nitsch, insieme alle mostre Terra Matta e all’omaggio a Peppe Morra, per concludere con una nuova edizione di BAM – Biennale Arcipelago Mediterraneo. Il percorso intreccia il cammino partecipativo di Grubić tra Gibellina Vecchia e Nuova e le fotografie di Liu Bolin nella mostra Macerie. La mostra diffusa Dialoghi di una vita ripercorre l’esperienza di collezionismo e promozione culturale di Peppe Morra attraverso opere e testimonianze di Allan Kaprow, John Cage, Joseph Beuys e Marina Abramović, tra gli altri; Terra Matta esplora invece la creazione artistica siciliana fuori dai circuiti ufficiali. Completano il panorama l’esecuzione della Sinfonia Traubenfleisch di Hermann Nitsch, la prima assoluta di Pajè di Giorgio Barberio Corsetti e gli interventi di Stalker e Lucia Veronesi, tra cura di un ecosistema spontaneo, creazione di un giardino mediterraneo e partecipazione della comunità.
Ultimo aggiornamento in data 5 Ottobre 2026


