Ri-generare con creatività – Enti locali

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>> Progetto Ri-generare con creatività

Ri-generare con creatività è un progetto promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, che intende raccogliere testimonianze e contributi utili a documentare azioni, esperienze, programmi di studio e percorsi di ricerca dedicati alla rigenerazione urbana a base culturale. Tale ricognizione mira a coinvolgere tutti i possibili portatori di interesse attraverso azioni dedicate, finalizzate alla costruzione di una base documentale, successivamente organizzata per tematiche, e alla lettura più ampia del fenomeno. Grazie alla pluralità dei contributi sarà possibile delineare una mappatura delle realtà attive nel campo della rigenerazione culturale e delle iniziative realizzate o in corso, con particolare attenzione ai contesti periferici e marginali e al loro rapporto con i territori.

 

ENTI LOCALI

 

Obiettivo di questa ricognizione è avviare una riflessione sul ruolo e sulle politiche degli enti locali, alle diverse scale territoriali, come promotori e sostenitori di interventi e attività volte alla rigenerazione urbana a base culturale e più in generale alle diverse forme di promozione culturale negli spazi pubblici. L’iniziativa, quindi, è finalizzata alla raccolta di testimonianze riguardanti attività svolte o in corso di svolgimento da parte di enti locali, a partire dalla definizione di strumenti di governo del territorio, promozione di politiche di settore, ma anche buone pratiche finalizzate alla trasformazione e gestione di spazi dismessi, con particolare attenzione agli interventi che impattano su aree degradate e marginali, progetti di riconversione e rigenerazione in aree ed edifici di proprietà pubblica o privata, con particolare riferimento alle potenzialità di sviluppo di presidi culturale dei territori, siano essi situati nelle zone centrali e in aree periferiche.

 

Le testimonianze possono riguardare (a titolo puramente esemplificativo):

  • politiche e strumenti di governo del territorio che utilizzino la cultura come volano per la rigenerazione urbana;
  • interventi di trasformazione urbana con forte impronta culturale su aree dismesse o marginali;
  • avvisi pubblici per la trasformazione e gestione di spazi dismessi, a opera di enti e organizzazioni, con prevalente vocazione culturale, promossi dagli enti locali;
  • iniziative di progettazione partecipata e coinvolgimento delle comunità (coprogettazione, amministrazione condivisa, etc.) che prevedano la promozione culturale tra le attività proposte;
  • forme di organizzazione e collaborazione pubblico-privato con forte impronta culturale con impatti su aree marginali o fragili dei territori di riferimento;
  • iniziative di promozione culturale e sensibilizzazione sui temi della rigenerazione a base culturale in aree dismesse o marginali;
  • iniziative di tutela e valorizzazione di beni comuni, con particolare attenzione all’ambito culturale e all’inclusione sociale;
  • programmi di formazione e di sensibilizzazione sui temi della rigenerazione urbana a base culturale e alla promozione culturale negli spazi pubblici;
  • report e analisi delle esigenze di servizi culturali in aree periferiche e/o soggette ai diversi tipi di criticità;
  • metodologie di raccolta e analisi dati relativi ai temi proposti dalla presente indagine;
  • attività di collaborazione con altre amministrazioni pubbliche o enti del terzo settore, finalizzate alla produzione di eventi di formazione o sensibilizzazione sui temi della cultura negli spazi pubblici, compresa la rigenerazione a base culturale e la relativa valutazione di impatto.

Alla testimonianza possono essere allegate una selezione bibliografica riferita alla produzione dell’ente ed eventuali estratti, saggi, articoli pubblicati su riviste, quotidiani, newsletter o altro. Possono, inoltre, essere allegati progetti e relazioni dai quali si evincano le procedure per la realizzazione delle attività.

 

L’indagine è rivolta a tutti gli enti e le amministrazioni locali e ai loro uffici e istituti con competenze di governo del territorio e con attività che abbiano impatto sullo sviluppo del territorio, con particolare attenzione ai servizi con finalità culturali, sia dirette che secondarie. I progetti possono essere promossi dal legale rappresentante o dai responsabili di area e realizzati autonomamente dall’ente o con la collaborazione di altre organizzazioni.

 

Modalità di raccolta dei contributi

 

I proponenti sono invitati a inviare la loro testimonianza sulla base della documentazione allegata di seguito, entro e non oltre le ore 12:00 (ora italiana) del 15 febbraio 2026. 

La trasmissione deve avvenire esclusivamente all’indirizzo di posta ordinaria dedicato: dg-cc.rigenerare@cultura.gov.it

 

Non sono presi in considerazione contributi che non utilizzano il formato definito oppure pervenuti oltre il termine stabilito o in altre forme diverse dal suddetto invio tramite PEO. Al fine di rendere efficace l’indagine e di uniformare gli esiti della raccolta di dati e informazioni, i contributi devono essere inviati obbligatoriamente utilizzando il modulo predisposto in formato XLSX e presente in questa pagina. I soggetti interessati sono tenuti a compilare integralmente tutte le sezioni previste dal modulo, che costituisce l’unica modalità ammessa per la presentazione dei contributi. Nel file XLSX da compilare è presente una guida specifica e dettagliata per l’uso e la corretta compilazione. Il file dovrà essere inviato via mail in formato XLSX e PDF, corredato da apposita liberatoria per l’utilizzo dei materiali.

 

Ogni contributo potrà essere firmato da uno o più autori, per i quali è richiesto un profilo biografico di massimo 1.000 caratteri. Ogni proponente/autore può presentare più testimonianze; in tal caso deve essere compilato integralmente un modulo distinto per ciascuna testimonianza, che dovrà essere inviato separatamente all’indirizzo sopraindicato.

 

La documentazione richiesta è articolata come segue:

 

1. Sezione anagrafica del proponente (compilazione secondo il formato previsto)

 

2. Testimonianza:

  • titolo del progetto o dell’iniziativa
  • sintesi del contenuto (max 1.000 caratteri)
  • cinque parole chiave riferite alla testimonianza
  • contributo esteso, volto a illustrare testimonianza/attività/ricerca (max 10.000 caratteri)
  • indicazione del periodo di realizzazione e del luogo o dei luoghi di svolgimento
  • documentazione allegata: profilo biografico dell’autore o degli autori (obbligatorio); eventuali immagini, dossier, report, pubblicazioni, materiali bibliografici o altra documentazione, eventuali file multimediali (facoltativo).

3. Contesti e reti: raccolta di informazioni accessorie collegate al proponente o alla testimonianza presentata (compilazione secondo il formato previsto)

 

4. Attività: Raccolta di informazioni accessorie collegate al proponente o alla testimonianza presentata (compilazione secondo il formato previsto)

 

Per ulteriori indicazioni e chiarimenti: dg-cc.rigenerare@cultura.gov.it 

 

Allegato 1 – Modulo

Allegato 2 – Liberatoria

 

Esiti e restituzione dell’indagine

 

La presente ricognizione fa parte di un programma di azioni articolato per la costituzione della base documentale necessaria per la definizione dello stato dell’arte sul tema della cultura negli spazi pubblici, con particolare attenzione ai processi di rigenerazione urbana a base culturale. Sulla base dei contributi ricevuti, suddivisi per tematiche e ambiti di azione, verrà predisposta un’attività di valorizzazione della ricognizione sotto forma di pubblicazione, o altra modalità di restituzione. A tal fine, sarà valutata la possibilità di richiedere approfondimenti agli autori dei contributi ritenuti particolarmente significativi per la restituzione di specifiche tematiche e di elaborare analisi di tipo statistico con dati aggregati a partire dall’insieme dei contributi pervenuti.

Ultimo aggiornamento in data 19 Dicembre 2025